esci dal monitor, videoclip
Gennaio 23, 2008
la quotidiana passeggiata per le vie del blogroll, oggi, mi ha portato ad un’espressione che mi si è copincollata al cervello:
[Ctrl+c] esce dal monitor [Ctrl+c]
[Ctrl+V] esce dal monitor [Ctrl+V]
L’uscire dal monitor mi ha dipinto la scatola magica come un luogo fisico in cui si annida il pensiero, un manto di polistirolo che avvolge il cranio come un delicato cimelio tecnologico che affronta un viaggio.
Recentemente, senza saperlo, ho postato una gita fuori dal monitor, l’ho chiamata pausa; oggi, quì, la seconda e più corposa pausa, non più 17 miseri secondi, non più il tempo scarno per cercare l’accendino, oggi, 4 minuti ed oltre, scanditi dalle note dei Verdena.
Il video che abbiamo realizzato per il contest dei Verdena - Isacco Nucleare -
clicca play e scappa, fichè rulla il rullante ritieniti libero di vagare fuori dal monitor.
Red°male
pausa spot
Gennaio 18, 2008
lo so, anche se non lo dite, se vi imbarazza ammetterlo, quando state tutti assorti a navigare su internet,
leggere-commentare-googlare
leggere-commentare-googlare
sentite, ogni tanto, il bisogno di una pausa, quelle pause che vi permettono di raggiungere il bagno, di prendere una sigaretta o rinfrescarvi la gola con una birra o che ne sò; le pause sono momenti intimi e multiformi che ognuno condisce a discrezione, le pause sono un riflesso condizionato alla pubblicità, un momento di libertà immerso in 2 ore di pigrizia.
adesso, questo spot realizzato in occasione di un contest per il portale Alice.it, rappresenta la vostra occasione, cliccate play e godetevi i vostri 17 secondi di libertà.
Tutto, o quasi, Alice ti dà
Red°male
next step - still life
Gennaio 18, 2008
Next Step, un frullato di spot, brandy, prova del cuoco e fotografia.
Still ~ Life: n natura morta, / così chiamata la fotografia di a scopo promozionale.
Non tutto può essere insegnato!
Red°Male
scatti oltreoceano
Gennaio 7, 2008
New York, New York, c’è un momento nella vita in cui non la conosci e pensi che prima o poi dovrai conoscerla, in maniera spassionata, poi un bel giorno ti capita di calpestare The Big Apple e..
Dice Mark Renton: “ce l’hai, poi la perdi, per tutti gli stadi della vita”
New York esiste, lo sai, pensi di passarci qualche giorno, ma non sai che al ritorno sei cambiato per sempre, perché ora sai, che c’è un posto, che vorresti di più, non lo sapevi ed ora lo sai, per tutti gli stadi della vita.
Poi c’è San Francisco, affascinante, densa, ma poco prima hai visto New York, San Francisco merita i suoi scatti, ma non ti turba, perché, dico, hai già visto New York, e non puoi goderti Las Vegas, e puoi accettare Los Angeles perché, visto che ami il cinema, ti consoli con i vecchi poster e gli script degli spogli negozietti della strip.
Tutta questa premessa per lasciarvi ad un piccolo reportage della trasferta statunitense, una presentazione austera, sono fuori casa e non posso godere di un editor visuale e di photoshop, ed ho dovuto affidarmi alle potenzialità del Block Notes ed alla freschezza di GIMP.
Red°made
