lo senti alla mattina, poi al pomeriggio lo incontri per caso e nuovamente lo ritrovi la sera vicino casa, gira gira con il suo camioncino ripieno di gelati, tutto bene se non fosse che viaggia accompagnato sempre dalla stessa musica, per un attimo l’intolleranza ha la meglio però, poi, quando realizzi che quel povero pazzo per 8/10 ore al giorno sente sempre la stessa stridula canzoncina ti assale un gran senso di pietà accompagnato da brividi lungo la schiena.

AUIMMAWE AUIMMAWE AUIMMAWE AUIMMAWE AUIMMAWE AUIMMAWE

Se esiste una lista dei peggiori lavori al mondo andrebbe aggiornata, new entry in top ten.

3 Risposte a “e quell’uomo gridava: GELATI!”

  1. zappy Dice:

    io sono uno di quei pazzi hahaha grazie per la pietà espressa .
    Ah dimenticavo..per fare questo bellissimo mestiere ho rinunciato ad un comodissimo posto in banca :-) ) pazzia? no,fortuna!!

  2. zappy Dice:

    sempre io hehehe e provare a masterizzare un cd con nuove canzoni? lo baratterei con una scatola di cornetti…mi correggo,il cd lo preferirei originale ;-) vediamo un pò che musica ti piace.
    Grazie :-)
    iooo vagabondo che son ioooo….vagabondo che non sono altro…soldi in tasca non ne hooo….ma lassù mi è rimasto Dioooo

  3. zappy Dice:

    auimmawe si bel ritornello hehehehhe


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