ancora 24 ore..

Maggio 30, 2008

l’aspettativa di vita verrebbe dimezzata ma non saremmo più un popolo anziano, salterebbero le stagioni ma l’impatto, visto l’andazzo, non sarebbe molto evidente, la pennica diverrebbe più sacra della siesta, per concordare appuntamenti all’estero bisognerebbe rivolgersi ad un matematico, calendari su carta più robusta, orologi con quadranti più spaziosi, regressione della paura del buio.. in Italia, instituiamo le giornate di 48 ore perchè in fondo il tempo non basta mai.

incognite

Maggio 28, 2008

lungo periodo di assenza. O sono in ferie oppure ho bisognio di un po’ di ferie.

Diesel e Coca Cola

Maggio 18, 2008

e i prezzi continuano a salire, 4 anni fa ho preso un’auto diesel, il prezzo si aggirava intorno a 0,85 € a litro, oggi lo stesso diesel, lo stesso identico, non mi pare odori di lavanda o che in combustione fornisca una nuvola di fumo colorata arcobaleno, sono pronto a scommetere che l’odierno diesel non è commestibile, che non è ecologicamente superiore, però, oggi il solito litro puzzolente ha sfiorato quota 1,5 €.. forse abbiamo bisogno di nuove norme per il controllo dei prezzi?

Quanto costa una lattina di Coca Cola?

brodo primordiale

Maggio 17, 2008

qualche carota, un po’ di cipolle e rifiuti vari, dimenticati a macerare nel secchio dell’immondizia.. credo di aver scaricato nel water un litro di brodo primordiale!

lo senti alla mattina, poi al pomeriggio lo incontri per caso e nuovamente lo ritrovi la sera vicino casa, gira gira con il suo camioncino ripieno di gelati, tutto bene se non fosse che viaggia accompagnato sempre dalla stessa musica, per un attimo l’intolleranza ha la meglio però, poi, quando realizzi che quel povero pazzo per 8/10 ore al giorno sente sempre la stessa stridula canzoncina ti assale un gran senso di pietà accompagnato da brividi lungo la schiena.

AUIMMAWE AUIMMAWE AUIMMAWE AUIMMAWE AUIMMAWE AUIMMAWE

Se esiste una lista dei peggiori lavori al mondo andrebbe aggiornata, new entry in top ten.

untitled in evoluzione

Maggio 14, 2008

ho bisogno, necessità, voglia, esigenza, desiderio di dare il nome ad un progetto.. è noto come l’ostinazione, testardaggine, cocciutaggine, insistenza, assillo non porti a nulla di buono, spesso si finisce sul vocabolario dei sinonimi e dei contrari a cercare, inseguire un intruglio di lettere che non è ancora pronto per essere scoperto, individuato, intuito, compreso, carpito.

Bisogna capire quando è il momento di trattenere il respiro, contare fino a 10 prima di ricominciare, riprendere, ripartire..

L’ascolto attivo, che vive nei momenti di relax, è naturalmente proteso verso la ricerca, presuppone attenzione ed è volto a soddisfare un desiderio.

L’ascolto passivo, è un’approccio di tipo multitasking, nasce con lo scopo di rompere il silenzio e non presuppone nulla di più di una scelta iniziale ed un play per trascinarsi all’infinito.

L’ascolto attivo non ha mete fisse, al contrario invece quello passivo, proprio per definizione, tende a fissarsi su un’unica meta, la mattina prima di iniziare a lavorare la routine del play.
Sono ancora in fase di test ma pare ch’io abbia trovato la mia routine musicale, musicovery è un player on-line con un database molto ricco, il pregio è che la passività del play è associata a poche semplici configurazioni che rendono le playlist molto affini ai gusti dell’ascoltatore, basta scegliere umore e genere, o più semplicemente una volta inseriti alcuni brani nei preferiti lasciare decidere a musicovery in base alle affinità, sono possibili altre configurazioni ma visto che è gratis meglio testare di persona, o no?

Ubun-too early

Maggio 13, 2008

pensavo: un bel video, esercizio di stile, un prodotto interamente sviluppato in ambiente linux, perchè in fondo non ci credo che per fare un piccolo guizzo in motion graphics non si possa contare su Ubuntu.

Buone le premesse, avrei semplicemente giocato con i nomi dei software impiegati per la realizzazione, la scaletta era: Gimp, Inkscape, Jahshaka, Kino..Gimp, Xara, Jahshaka, Kino..Gimp, Xara, Kino..Gimp, Xara, Kdenlive..niente da fare

Non una combinazione che permettesse una buona produttività, software troppo immaturi, il videoediting è praticamente quasi scoperto, Jahshaka dopo due anni di abbandono oggi si trova non pienamente compatibile con i più recenti OS linux, c’è un po’ di deriva.

Dopo un po’ di lagne ho però il piacere di salvare Gimp, non sto a raccontare che non è Photoshop, racconto invece che è un software che ha un suo perchè, che non ha aree scoperte, che con la giusta dose di pazienza per approcciare alla sua interfaccia si presta comunque ad un uso professionale.

Office automation, internet e svago, per queste 3 ragioni passerei immediatamente ad Ubuntu, per il resto, mio malgrado, non si può, però, occhi puntati..

ostinazione

Maggio 11, 2008

in fondo non esiste motivo al mondo per spiegare perchè nonostante gli occhi crepati dal sonno decido di esportare una jpg senza alcuna pretesa estetica, di esportarla dall’incesto ubuntu/photoshop…a volte è solo questione di ostinazione
ostinazione

articolo indeterminativo

Maggio 11, 2008

“un”