da da daradadà

Marzo 31, 2008

il lunedì sera, il lunedì sera in Tv, una volta c’erano i filmissimi, lunedì film, da da daradadà durudà dudurududa, oggi accendi la solita scatola, più piatta e tecnologica di qualche anno fa, però, allo stesso tempo, più povera, accendi un lunedì sera e ci trovi dentro il grande fratello, fiction a basso costo, ti viene da pensare che c’è chi ha visto chi l’ha visto anche se non ha visto proprio nessuno, così per distrarsi..fortuna che la TV tecnologica si spegne a distanza, comodamente, dal telecomando.

Se dovessi presentarmi ex-novo preferirei debuttare con un Salve piuttosto che con un Ciao, rimane la perplessità della corretta percezione, Salve in fondo potrebbe pormi come distaccato, d’altro canto Ciao pare poco ragionato.. tenderei ad escludere debutti legati alle lancette come buongiorno, buonasera, perchè un saluto si colloca non nell’enunciazione ma nella fruizione..dunque buonasera andrebbe bene solo a patto che il blog venga chiuso e dimenticato prima che sorga il sole o che viva d’esposizioni prettamente tardo-pomeridiane o serali.

Beh, rimango sul Salve, allora, Salve.

Time please

Marzo 19, 2008

nè scrivo nè leggo, certi momenti, questioni di frenesie, hanno il sapore di nuvole, ovattato e lontano.
Cercasi un po’ di relax, se raccolgo del tempo riapro il feedereader.

metereopatie

Marzo 16, 2008

pioveva adesso non più, scrivevo adesso non più.

è un bel lavoro, sapete.
Il lunedì bruciare i luminari della poesia, il mercoledì Melville, il venerdì Whitman, ridurli in cenere e poi bruciare la cenere.
E’ il nostro motto ufficiale

Fahrenheit 451, visto ieri sera..

a tratti Buñuel.liano..

Prima pellicola a colori di Truffaut, tratta dall’omonimo romanzo di Ray Bradbury.

Una società reclusa all’ignoranza da un potere dispotico che condanna i libri al rogo, libri che costituendo una possibile via di fuga verso nuovi orizzonti, sono considerati sovversivi, a meno che, come da normativa, siano nOn stampati.

M’hanno bruciato pure Dalì!

Il conformismo e l’assenza di fantasia costituiranno la regola, scaraventando gli uomini nell’indifferenza e nella solitudine, dando potere mediatico alla tv, che li costringe ad un’ ebete sudditanza nei confronti del potere.

Paradosso della mancanza di comunicazione che caratterizzerà la società di un futuro che è già presente.

è un bel lavoro, sapete

fahrenheit_451.jpg

me.dium, effetto fax

Marzo 7, 2008

ho deciso che parlo di me.dium, ne parlo perchè lo reputo inutile, tanto inutile che vorrei averlo inventato io.

Oggi un me.dium interessante non esiste ancora quindi bisogna usare l’immaginazione, bisogna mettersi nei panni dei primi possessori di fax, gente che si trovava tra le mani uno strumento capace di inviare comunicazioni che nessuno poteva ricevere, quello stesso strumento che ha cominciato a diffondersi affidandosi alle sue potenzialità future senza lasciarsi affondare dal suo reale valore.

me.dium vive di strade e piazze:
Questa mattina sono uscito dal blog, un caffè veloce in via gmail con Mucio e di corsa la spesa al mercato di Ebay, mentre mi dirigevo verso l’ufficio di via WordPress ho incontrato Macchianera in piazza della Repubblica, due chiacchere veloci sull’articolo in home page e poi mi sono fermato qualche minuto al Twitter.

Me.dium trasforma il web in un luogo fisico, permette di essere su Google e parlare con un nostro contatto che passa di lì per caso, di navigare, guardare un video insieme ai tuoi contatti, ed insieme significa più di contemporanemente.

Se hai deciso di entrare in me.dium aggiungimi redmade o cliccando quì.

l’età conta

Marzo 6, 2008

buone intenzioni, quelle che la mattina trillano più invadenti della sveglia, che non hanno lo snooze ed hanno il coraggio di ripresentarsi puntuali ed intransigenti, indifferenti alla mia indifferenza.

O guardi o giochi, diceva il Professor Taltomar;
ho giocato, ho cercato di verificare la fattibilità d’un progetto che ha nidiato sotto il mio cappello, ho trovato un articolo fresco ed inerente, tutto bene se non fosse del 2001, se non fosse ancora niente più di una possibilità remota..si ricomincia, urge un’alternativa.

You Have The key

Selton

Marzo 3, 2008

Selton
Grazie alla segnalazione di dotcoma, settimana scorsa abbiamo avuto il piacere di conoscere questa band brasiliana davvero fenomenale!
così.. molto probabilmente .. mercoledì ci scappa il bis ^_^
Suonano di nuovo al Frida Café - locale very cool - in quel di MI, via Pollaiuolo 3,
chi vuole unirsi a noi…

“Banana à Milanesa” è il loro disco d’esordio… un omaggio alla tradizione surreale degli anni ‘60 e ‘70, un ponte diretto tra la capitale lombarda e il Brasile :D

per un assaggio

“…noi crediamo nella qualita’ della scighera di confondere le distanze, di mischiare il
reale con il desiderio e il passato con il futuro…”

Selton

effetto domino, meme

Marzo 2, 2008

Meme o non meme, questo è il problema..

Oggi, a causa di un errore interno del server mi sento meme e sviscero sette verità nascoste..

I programmi di videoediting in prima battuta mi mettono ansia da foglio bianco, uso spesso il block notes, così retrò e poco impegnativo, per suicidare i freni, sto malformattando il testo così da confondere il conteggio e risparmiare sulle verità, in casa ho una finestra finta attaccata al muro, se dovessi amare qualcosa in un testo sceglierei le virgole, in questo momento sto pensando “oddio quanti ne mancano” ed in fondo sto anche sperando che non siate fiscali e calcolatori.

Ah dimenticavo: la mia password è ********

Adesso.. invito ricciopasticcio che oggi debutta con un blog tutto nuovo, poi azzarderei un invito al buon Zop che ha un talento da impacchettare ed esportare, invito anche per il Sig. o meglio Dott. Squonk così intriso di nazioni e nozioni, la quatrinità degli antiblogger che sono godibili ed amari come uno jagermaister, Wu che fra poco muoverà alla volta di nuovi orizzonti, capemaster che secondo me s’incazza ed infine Quiff che potrebbe raccontarlo a matita.