Ivestire il tempo libero

Dicembre 24, 2007

Ho appena montato la libreria ed ho tirato fuori DVD,Libri e CD dai cassetti per disporli sui neofunzionanti scaffali, ho ripreso in mano vecchi libri che non leggevo da tempo e mi è venuta voglia di condividere un elenco di quello che, a parer mio, vale la pena vedere, leggere e ascoltare.

L’elenco è in continuo aggiornamento, ovviamente si accettano suggerimenti.

Film:
Amadeus - Milos Forman
Ferro 3 - Kim Ki-Duk
Io e Annie - Woody Allen
Larry Flynt - Milos Forman
Nuovomondo - Emanuele Crialese
Ogni cosa è illuminata - Liev Schreiber
Qualcuno volò sul nido del cuculo - Milos Forman

Libri:
Castelli di rabbia - Alessandro Baricco
Cent’anni di solitudine - Gabriel Garcìa Màrquez
City - Alessandro Baricco
Flatlandia - Edwin Abbot Abbot
Opinioni di un clown - Heinrich Böll
Racconti umoristici e satirici - Heinrich Böll

Musica:
Cent’anni di solitudine - Modena City Ramblers
Feeling Good - Nina Simone
Mountain Cry - Blues Traveler
Remedios la bella - Modena City Ramblers
Sinnerman - Nina Simone

Al prossimo aggiornamento!

Red°male

8 Risposte a “Ivestire il tempo libero”

  1. Liminare_206 Dice:

    Buon Anno.

  2. redmade Dice:

    :) a te!

    red

  3. acrimonia Dice:

    And I’m feeeeeeeling goooood!!! Come la canta Nina Simone, nessuno… C’han provato i Muse, e pure se mi piacciono non sono all’altezza. Di Bublé, poi, non parliamo, che non lo posso sentì.

  4. redmade Dice:

    da circa 3 mesi la ascolto almeno una volta al giorno, insieme a Sinnerman, ovviamente!

    red

  5. kotekino Dice:

    Decisamente apprezzi Milos Forman: concordo.

  6. redmade Dice:

    come si fa a non apprezzarlo?

    red

  7. haunted85 Dice:

    Cent’anni di solitudine è stupendo… se posso aggiungere e hai voglia e materia prima da investire ti consiglio anche Cronaca di una morte annunciata e Memoria delle mie puttane tristi!! Grande Marquez!! :D

  8. redmade Dice:

    @haunted85: Pensare che avevo il buon proposito di aggiornare questa pagina..maledetto tempo col fiato corto :) ..comunque:

    “Cronaca di una morte annunciata” è stata la lettura immediatamente successiva a “Cent’anni di solitudine” mentre ancora avevo il prurito da crisi d’astinenza per Marquez, mentre “Memoria delle mie puttane tristi” devo confessare che mi manca..provvederò a colmare la lacuna..

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