Ivestire il tempo libero
Dicembre 24, 2007
Ho appena montato la libreria ed ho tirato fuori DVD,Libri e CD dai cassetti per disporli sui neofunzionanti scaffali, ho ripreso in mano vecchi libri che non leggevo da tempo e mi è venuta voglia di condividere un elenco di quello che, a parer mio, vale la pena vedere, leggere e ascoltare.
L’elenco è in continuo aggiornamento, ovviamente si accettano suggerimenti.
Film:
Amadeus - Milos Forman
Ferro 3 - Kim Ki-Duk
Io e Annie - Woody Allen
Larry Flynt - Milos Forman
Nuovomondo - Emanuele Crialese
Ogni cosa è illuminata - Liev Schreiber
Qualcuno volò sul nido del cuculo - Milos Forman
Libri:
Castelli di rabbia - Alessandro Baricco
Cent’anni di solitudine - Gabriel Garcìa Màrquez
City - Alessandro Baricco
Flatlandia - Edwin Abbot Abbot
Opinioni di un clown - Heinrich Böll
Racconti umoristici e satirici - Heinrich Böll
Musica:
Cent’anni di solitudine - Modena City Ramblers
Feeling Good - Nina Simone
Mountain Cry - Blues Traveler
Remedios la bella - Modena City Ramblers
Sinnerman - Nina Simone
Al prossimo aggiornamento!
Red°male
Dicembre 30, 2007 alle 12:11 am
Buon Anno.
Gennaio 2, 2008 alle 10:41 am
red
Gennaio 4, 2008 alle 11:04 am
And I’m feeeeeeeling goooood!!! Come la canta Nina Simone, nessuno… C’han provato i Muse, e pure se mi piacciono non sono all’altezza. Di Bublé, poi, non parliamo, che non lo posso sentì.
Gennaio 4, 2008 alle 11:08 am
da circa 3 mesi la ascolto almeno una volta al giorno, insieme a Sinnerman, ovviamente!
red
Gennaio 4, 2008 alle 3:50 pm
Decisamente apprezzi Milos Forman: concordo.
Gennaio 4, 2008 alle 4:02 pm
come si fa a non apprezzarlo?
red
Maggio 7, 2008 alle 9:23 am
Cent’anni di solitudine è stupendo… se posso aggiungere e hai voglia e materia prima da investire ti consiglio anche Cronaca di una morte annunciata e Memoria delle mie puttane tristi!! Grande Marquez!!
Maggio 7, 2008 alle 9:39 am
@haunted85: Pensare che avevo il buon proposito di aggiornare questa pagina..maledetto tempo col fiato corto
..comunque:
“Cronaca di una morte annunciata” è stata la lettura immediatamente successiva a “Cent’anni di solitudine” mentre ancora avevo il prurito da crisi d’astinenza per Marquez, mentre “Memoria delle mie puttane tristi” devo confessare che mi manca..provvederò a colmare la lacuna..